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Arrivo dell'Ambasciatore fiorentino presso Venezia

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Stex86

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Il Monsignore era arrivato al Palazzo Ducale di Venezia.
Arrivato all'ingresso si fece annunciare dalla guardia:


Buongiorno, sono il nuovo Ambasciatore fiorentino delegato presso l'Ambasciata in Serenissima, Sua Eminenza Reverendissima Stefano de' Giustiniani Borgia.

Dicendo questo mostrò una carta alla guardia, in modo che lo facesse passare.


Spoiler:

 

Palazzo Vecchio
Ufficio del Console
nel ventesimo giorno dell' ottavo mese A. D. 1466



Noi, Ghino Leopoldo Aldobrandini, Console della Repubblica fiorentina, con il benestare del Signore di Firenze,Sua Signoria Illustrissima Massimo Decimo Centurioni,al secolo Massimox,delegato Gran Ciambellano,nominiamo

Sua Eminenza Reverendissima Monsignor Stefano de' Giustiniani Borgia, conosciuto come Stex86

Consigliere di Legazione della Repubblica di Firenze, delegato presso l'Ambasciata per la Repubblica di Venezia,
affinché possa rappresentare la nostra amata Repubblica in questa terra e, con il suo operato, garantire la rinascita e il mantenimento di salde relazioni con Essa.



In fede

Console della Repubblica fiorentina


Ghino Leopoldo Aldobrandini

Filippa

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Il Doge si trovava a passare dinanzi alla porta quando l'addetto alla porta fece entrare un viso conosciuto e lo fece accomodare nel salottino dell'attesa.

L'addetto alla porta stava andando ad avvisare il Gran Ciambellano quando Filippa lo fermò e chiese conferma dell'identità dell'ambasciatore arrivato.

Avutane certezza, indicò al proprio servitore personale di andare nelle cucine a prendere dei biscotti per allietare l'attesa e si recò nel salottino.

Entrata disse

Eminenza, è un piacere fare la Vostra conoscenza personalmente.
Sono Filippa Brandolini D'Adda, Doge di Venezia e ho molto sentito parlare di Voi da parte di mia nonna Oriente.


Nel contempo il suo servitore era arrivato con i dolci tipici veneziani, avendo cura di appoggiarli sul tavolo di rappresentanza, così continuò dicendo

Mentre aspettiamo il Conte di Oderzo prego servitevi pure di questi dolcetti veneziani.
Per bere abbiamo una selezione dei vini delle nostre terre....o gradite altro?



Stex86

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Il Cardinale vide quella donna affascinante entrare nella sala, si era informato ovviamente sulle terre Veneziane e collegò il viso ad un dipinto che aveva visto. Le parole poi fugarono ogni dubbio.

Vostra Altezza Serenissima, non aspettavo davvero un'accoglienza così importante!
Immagino mi conoscete, comunque sia Stefano de' Giustiniani, il nuovo ambasciatore fiorentino.


Dopo aver flesso il capo in segno di rispetto aggiunse: devo ammettere che mi era sfuggita la vostra parentela, ma ora che ho questa informazione non posso che essere ancora più che felice. Il sangue di vostra nonna, che vi scorre nelle vene, vi renderà sicuramente una donna forte e determinata.

Finì con un sorriso, e prese un biscotto veneziano.

Non vi incomodate, è più che sufficiente quanto mi offrite! Vino, ne basta davvero poco... per compagnia. Non sono un grande bevitore.

Filippa

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Aveva già mandato un suo servitore dal Gran Ciambellano, fece un cenno e la servitù versò del buon vino bianco proveniente dalle terre di Eraclea di cui lei era Viscontessa.

Prego Eminenza, questo vino proviene dalle mie terre in Eraclea.

Quindi porse una fetta di ciosota, dolce tipico dell'altro suo feudo, Chioggia e aggiunse

Questo, invece, è un dolce tipico che viene prodotto a Chioggia, fatto con carote e radicchio. Può sembrare una composizione azzardata...lascio a Voi giudicare il prodotto.


Stex86

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Vostra Altezza, accetto volentieri un bicchiere di vino. Non di più. Per quanto siete gentile devo però rinunciare alla torta.

Gli diede un'occhiata, a quella torta: era sicuramente molto invitante, ma si sarebbe trattenuto.

Sono giunto qui per lavorare, collaborare, non certo per rimpinzarmi. Sono un uomo molto pratico, non aspettatevi da me il classico prete tutto preghiere e niente sostanza.

Concluse con un sorriso e volle mantenere un certo comportamento adeguato all'etichetta.

Filippa

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Bene sono lieta che siate una persona pratica. Anche io sono fin troppo schietta a volte.

Fece una pausa e aggiunse
Ho fatto chiamare il Segretario di Cancelleria, per la vostra accoglienza, la Duchessa Katied.
A breve arriverà così possiamo farvi accomodare nelle vostre stanze

Stex86

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Vi ringrazio, rispose il Monsignore.

Katied


Il giovane messo del mastro ferraio le aveva appena portato  una copia della chiavi della sala dell'ambasciata Fiorentina. Quindi raggiunse sua Altezza e il nuovo ambasciatore.

Fece un inchino e un sorriso alla giovane Dogaressa che conosceva fin da fanciullina poi si avvicinò al nuovo ambasciatore e dopo essersi presentata Disse :

Eccellenza Benvenuto! Queste sono le chiavi delle stanze della diplomazia Fiorentina. Spero vi troviate bene da noi e che l'aria della laguna vi giovi.  

Stex86

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Grazie! Disse rispondendo alla Dama che gli porgeva un mazzo di chiavi.
Vi seguo...

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